@giorgio88 ha scritto una recensione su Casa Vacanze Bordighera
Spazi: la casa nel complesso è spaziosa, peccato per la statua di Padre Pio a scala 1:1 che occupa una buona porzione della sala. Oltre all’ingombro, va aggiunto che lo sguardo torvo del Santo e le mani fessurate protese in avanti, come se volesse strangolarti, non hanno agevolato il relax. La prima sera, mentre stavo andando a prendere un bicchiere d’acqua in cucina, per poco non mi cagavo nelle mutande. Pensavamo di aver risolto usando la statua come attaccapanni, ma l’effetto terrorizzante è rimasto: coperto di asciugamani, con solo i palmi visibili, di notte diventava ancora più spaventoso.
Bagno ottimo per ospiti alti un metro e venti, difficile da usare per chiunque altro.
Due stanze, ognuna con un divano letto, capaci di ospitare fino a quattro persone e non farne dormire comoda neanche una.
Pulizia: sulla pulizia c’è da lavorare. La polvere sul termosifone credo avesse impresse alcune impronte di cotilosauro, e le formiche erano talmente numerose e agguerrite che a metà della vacanza si stavano portando via mio figlio piccolo dalla culla – elemento per il quale ho in realtà aggiunto mezza stellina alla valutazione finale.
Utensili e oggettistica: gli utensili della cucina sono a dir poco originali; il microonde con il quale ho provato a scaldare il latte per i primi quattro giorni si è poi rivelato essere un’autoclave da studio odontoiatrico.
A disposizione nel servizio posate sei togli torsolo ma neanche un coltello.
Tavolo estensibile fino a otto metri, stanza lunga cinque.
Sedie con dondolio utile per allenarsi al ritmo della baciata.
Elettrodomestici: no condizionatori, ma solo una pala a soffitto in cucina, con due velocità: scena a rallentatore stile “Momenti di gloria” o motore a reazione. Essendo montata a circa un metro e ottanta da terra, alla massima potenza si è rivelata utile anche per affettare la verdura e decapitare il gatto di mia moglie nel momento in cui ha provato a saltare dalla credenza (altra mezza stellina guadagnata).
Lavatrice con centrifuga a magnitudo 7.5 della scala Mercalli.
Phon presente, ma credo che abbia assistito alle seconde elezioni di De Gasperi.
Extra: garage a disposizione, che per la zona è un vero plus. Lo spazio di manovra, tuttavia, difficilmente impedisce di limarsi la fiancata e per evitare che ciò succedesse, dopo il primo parcheggio miracoloso, non ho mai tirato fuori la macchina per tutta la vacanza. La zona l’ho girata prendendo un’auto a noleggio.
Biblioteca fornita: ho trovato più di cinquanta riviste per appassionati di corsa di cavalli, disciplina della quale mio figlio è diventato ormai un cultore, avviandosi alla carriera da allibratore. Unica pecca: gran parte della vacanza l’abbiamo passata a leggere i nomi assurdi assegnati ai purosangue, attività che ha dato l’idea a mia moglie di soprannominarmi Onoitsmymothernlaw, come una famosa cavalla.
I quadri alle pareti, rappresentanti bambole antiche, ci hanno stimolato a rimanere in casa il meno possibile e grazie a questo abbiamo visitato tutto ciò che la regione aveva da offrirci nel raggio di duecento chilometri. La mia primogenita ha giurato che una bambola ha mosso gli occhi e da quel giorno non ha più dormito, il che ci ha fatto comodo perché le abbiamo chiesto, già che c’era, di sorvegliare per noi anche Padre Pio.
Voto finale: quattro stelline