Passami un’altra birra va, che porco cazzo mi deve andare via il nervoso. Sono stato due ore dentro un fetente costume da cervo, o da daino, che ne so io, e manco sono riuscito a finire la scopata. Ma c’erano tipo duecento gradi là dentro e tra poco svenivo. A un certo punto ho lasciato semplicemente perdere.
Ma proprio noi dovevamo avere ‘sti robocop puritani dei miei coglioni che ci guardano ogni minuto della nostra cazzo di vita? Ma se gli algoritmi sono così intelligenti, perché non si ficcano le vecchie community guidelines nei loro buchi di culo cibernetici? Andavano bene nel 2000 le linee guida sui capezzoli, tette e piselli – che poi se anche uno voleva un feed un po’ porco che gliene fregava a loro? – Ma adesso, merda, siamo nel mondo reale, una scopata decente dovremmo pur avere il diritto di farcela ogni tanto, no? E pace finché dovevamo solo coprirci con due o tre coperte e quello bastava per non farci finire in carcere con la foto segnaletica e tutto, ma adesso stiamo perdendo ogni barlume di ragione. Ti pare che per eludere il loro controllo dobbiamo travestirci da animali per scopare? E poi perché due orsi, o due cerbiatti, o due pony che trombano vanno bene, ma se lo fanno due persone no? È una questione di peli? Ce li ho pure io i peli, cazzo.
Te lo dico io il perché: vogliono che ci estinguiamo. È tutta una cosa pensata vedrai. Ma a questo punto preferirei una scarica elettrica in testa, piuttosto che questo stillicidio bacchettone da palle blu. Anche perché il sesso ci piace troppo a noi umani, e di sicuro un modo per fregare le macchine lo troveremo sempre. Spero solo che il prossimo metodo sia più comodo, perché col cazzo che ci torno dentro a quel costume.
Ma sì va, dammi un’altra birra, che almeno a estinguermi ci penso da solo.